Tutti gli articoli presenti in questa sezioni sono stati scritti dal Dott. Stati Felice e in alcun modo reperiti o copiati, anche in parte, da latre fonti. Gli stessi, inoltre, sono stati pubblicati sulla rivista CMAGAZINE.

…DIPENDENZE ALTRE

Problemi psicologici legati alle dipendenze:

 

Negli ultimi tempi i problemi legati alla dipendenza sono sempre in continuo aumento. Si stanno diffondendo di pari passo con la tecnologia. Ad esempio l’Addiction da internet negli ultimi anni annovera un numero sempre maggiore di persone. Dobbiamo distinguere nella dipendenza da internet tre momenti. Il primo è la fascinazione. In questa fase il soggetto viene assorbito completamente dal mondo virtuale che la “Rete” comporta.

 

La seconda fase viene definita di disillusione, dove l’individuo vive internet con distacco e non lo vive più come una novità. La terza fase viene definita di equilibrio dove internet diventa uno strumento molto utile ed il suo uso non solo è corretto ma anche responsabile. La dipendenza da internet diviene patologia se ci si fissa sulla fase della fascinazione.

Nel mondo relazionale esistono due dipendenze molto importanti : quella da sesso e quella affettiva. La prima è una addiction ove il soggetto ha con la sessualità un rapporto malato. Usa il sesso per : alleviare stress, fuggire da relazioni intime perché incapace di gestirli e da sentimenti negativi. Ad essa si associa: ansia, depressione e fobia sociale.

 

La dipendenza affettiva è invece una addiction che riguarda la dipendenza che un individuo sviluppa per una persona o un’idea ( associazioni di vario genere, squadre di calcio, gruppi di persone con ideologie ben definite,…) . Ci si sottomette totalmente, per avere così un’identità che non è stato possibile costruire in precedenza. Si ama e si venera senza riserve allontanando così da se stessi di vivere la possibilità di essere rifiutati.

 

La dipendenza si sviluppa in tre fasi. La prima è quella euforica e la sensazione di benessere che ne deriva. La seconda fase è quella della dose, ove il soggetto ha sempre più bisogno di questo “amore”. La terza è quella della perdita dell’Io dove la propria capacità critica si perde ed anche il giudizio verso l’altro.

QUAL'E' LA TUA DIPENDENZA?

La dipendenza è un fenomeno che investe la persona nella sua interezza. Si può avere dipendenza a livello di comportamento, nella ricerca di sostanze o nel ripetere uno specifico modo di agire. La dipendenza investe la vita della persona nella famiglia, amici e nel lavoro. Spesso si cela dietro quello che di sovente liquidiamo con una parola : vizio. In realtà la dipendenza è uno stato mentale che a volte sfocia in una vera e propria patologia. Oggi si assiste ad un aumento ed a una variegata tipologia di comportamenti, a seconda della gravità, della pericolosità ed i come essa peggiora la qualità della vita, legata alla dipendenza. Si può sviluppare una dipendenza da: alcool, sostanze stupefacenti, gioco d’azzardo, internet, cellulare, sesso,… non solo ma c’è anche la dipendenza: da tifo, da moto, da serie televisive e da reality, da dipendenza da idoli, da lavoro; anche dipendenza affettiva, da shopping, da collezioni (in tal caso si va dai francobolli, alle carta che rivestono le arance). In questo preciso momento un italiano si consuma gli occhi davanti alla TV e nel contempo invia un SMS. Proprio per questa impennata decisa delle varie forme di dipendenza negli ultimi anni, la lingua anglosassone distingue la dipendenza da sostanze stupefacenti e/o chimiche con il termine Dependence, dalla dipendenza da comportamenti socialmente accettabili con il termine Addiction. La dipendenza può essere associata anche altri comportamenti come quelli legati al controllo degli impulsi. In ambedue i comportamenti la persona vive: l’incapacità di resistere agli impulsi, la tentazione ed il desiderio di compiere l’atto; la crescente tensione prima di compiere l’azione, il senso di sollievo e il piacere nel momento che si compie l’atto e azioni senza pensare ai loro effetti sulla vita. Quando si richiede aiuto per imparare a superare la propria dipendenza occorre prendere prima consapevolezza della dipendenza stessa e cominciare a lavorare sulla inevitabile senso di colpa.

Share by: