ALTRE COPPIE…

Nella coppia l’intimità si costruisce giocando. Ciò è reso possibile grazie al fatto che così si schiude la curiosità e la capacità di creare, del bambino che c’è in tutti noi. Per arrivare a questo, occorre lasciare la “corazza” che nel tempo ci si è costruita, man mano che si diventava adulti. Scoprirci al al nostro partner, confidando le nostre segrete aspettative ed insicurezze non è una debolezza, ma può essere un punto di forza per la coppia. Questo “scoprirsi” può essere un’occasione e non una minaccia, ma ciò è reso possibile grazie alla capacità che ognuno di noi ha nel fidarsi di se stesso e dell’altro. Ci sono coppie che possiamo definire “coppie da sms o da smart phone” e sono coppie che vivono spesso divise durante la settimana e danno il meglio con le parole ma non sono capaci di vivere una intimità reale. Poi ci sono le coppie che definirei “torre d’avorio” dove i partner sono molto rigidi e si presentano come cittadini modello. In queste coppie dove non c’è né complicità e né intimità tutto deve rimanere invariato, il cambiamento è sinonimo di minaccia. Altre coppie sono le “coppie illusorie”. Sono coppie dove i comportamenti sono predefiniti e stereotipati e sono coppie molto fragili. Poi ci sono le “coppie della vacanza”, dove i partner parlano delle loro difficoltà coinvolgendo gli amici e dove apparire come felici e soddisfatti è un obiettivo primario. La “coppia toy” invece, all’esterno appare molto bella ma quando “il gioco” tra i partner finisce, allora per trovare nuove energie i partner si infervorano con progetti, spesso superficiali, da realizzare all’esterno della coppia. “Le coppie autistiche” sono coppie dove i partner sono chiusi nel loro mondo e l’altro non esiste, neppure ci si accorge dell’altro. Hanno interesse solo a mantenere un superficiale equilibrio non basato sull’intimità e né sapendo i veri motivi che li rendono una coppia. Un’altra coppia che si regge sulla non-intimità e la “coppia del diritto” ove solitamente c’è un proprietario ed un ospite. Dove il diritto dell’uno coincide col dovere dell’altro in ogni singolo atto della vita quotidiana. Invece la “coppia aut aut” si basa sul fatto che solitamente lui non vuole diventare genitore e lei impone la sua scelta di diventare madre.E’ una coppia dove non si può vivere con serenità il rapporto ed ogni richiesta passa per un “do ut des”.

rapporto di coppia
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