QUANDO LA COPPIA S-COPPIA

All’inizio il rapporto vive una fase che si può definire di: “luna di miele”, dove ognuno cerca di conoscere, ascoltare e dialogare con l’altro, in modo autentico e giocoso. E’ la fase del rapporto in cui si passa dall’”Io” al “Noi”. Con il tempo la comunicazione tra i partners si assottiglia sempre più. Si tende a parlare sempre meno di se stessi, di ciò che si prova e degli stati d’animo che si vivono. Ci si riduce a trasmettere all’altro una sorta di: “comunicazioni di servizio”: <<vai tu a prendere il bambino/a?, lo compro io il pane, …>> Quando si dialoga molto, le differenze individuali non vengono avvertite, ma quando non si ha più uno spazio di coppia nel quale confrontarsi, il rapporto diventa difficile da gestire. Ognuno tende a dare per scontato l’altro e a svalutarlo.

Anche quando i due partners si lamentano dei loro problemi esprimendo frustrazione e delusione, la tendenza è quella di evitare il confronto perché una litigata è seguita spesso da un periodo di silenzio e, perché si ritiene inutile parlare in quanto non si considera l’altro all’altezza di capire e comprendere. I problemi così rimangono irrisolti. In genere in questi casi si adottano strategie fallimentari, come quella in cui la discussione troppe volte viene vissuta come una “battaglia” dove domina l’atteggiamento di sfida piuttosto, che una reale apertura verso l’altro. Oppure si tende a ritenere a priori di stare nel giusto e di essere unici depositari della “Verità”, invece di pensare che il punto di vista dell’altro possa essere degno di considerazione. Pertanto, qualsiasi cosa l’altro possa fare sarà sempre considerata sbagliata. Un’altra strategia comportamentale, adottata dai partners, è quella di discutere nel momento meno opportuno. Così invece di saper aspettare che l’altro possa avere la possibilità di ascoltarci veramente, presi da un’ansia irrefrenabile, cerchiamo a tutti i costi di avere ragione, lasciando che il nervosismo ed il fraintendimento, dominino la comunicazione. Ma il nemico più ostico della coppia quando si litiga è l’errata valutazione delle priorità. Vale a dire che la maggior parte dei litigi si alimentano nelle persone per le quali :”avere ragione è più importante che essere sereni”. Superare questa convinzione significa cominciare veramente a crescere “insieme” all’altro e non “accanto” all’altro. Aprirsi con il nostro partner pertanto è un processo che prevede impegno e pazienza e certamente non è né scontato né concessoci a priori.


Dott. Stati Felice

Psicologo-Psicoterapeuta

rapporto di coppia
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