TRADIMENTO O CONOSCENZA?

Il primo tradimento che viviamo, in realtà, lo agiamo ma non lo subiamo. Nostra madre quando per la prima volta si separa da noi, si fa “tradire” consapevolmente. Il bambino, dal canto suo, nel momento in cui “tradisce” sua madre ha la possibilità di accedere all’altro genitore. Da questo si deduce che tradire è sinonimo di crescita e di conoscenza. Spesso quando il nostro partner/la nostra partner (siano essi: coniugi, compagni, amici, figli, colleghi,…) ci tradisce, oltre alla inevitabile rabbia e dolore, ci sta facendo conoscere una parte nuova di noi stessi e di se stesso. Allora cos’è che ci destabilizza tanto quando siamo vittime di un tradimento?

Probabilmente l’idea di non essere più al centro delle attenzioni dell’altro. Questa convinzione ci investe, ci condiziona e ci irretisce. Ciò spesso porta a vivere con paura l’idea di perdere la persona che amiamo.

E’ frequente che se l’altro ci tradisce, tendenzialmente reagiamo con un perdono solo apparente, che appartiene più all’angoscia di rimanere soli piuttosto che a un vissuto di accettazione autentica. Altre volte si comincia ad assumere un atteggiamento ipercontrollante sul proprio partner, per appurare che l’altro sia sincero e non ci faccia più soffrire. Ma il vero tradimento in realtà lo commettiamo verso noi stessi. Invece di rivolgere le nostre attenzioni e le nostre energie su di noi e sulle nostre emozioni, le usiamo per controllare il nostro partner. Questo può essere di ostacolo per capire veramente cosa è accaduto nella coppia e in noi. Certamente nella fase “calda” del tradimento è preferibile non prendere decisioni sulla scia dell’urgenza e della paura…se si vuole veramente capire e comprendere che ne sarà della coppia che fino ad allora si conosceva, occorre recuperare la lucidità, rimanendo in contatto con le nostre emozioni e i nostri vissuti.

Il tradimento lo si intende anche come venire meno ad un patto. Non rispettare l’accordo tacito di rimanere fedeli ad un’idea di coppia e/o di famiglia. Questo è il primo vero “lutto” che va affrontato. Nel contempo occorre tenere a mente che il patto tra i partner va contrattato nuovamente ed in ogni fase della vita di coppia affronterà. Solitamente gli uomini tradiscono per perdita di sicurezze interne, per incapacità di vivere una vera intimità. Le donne tradiscono perché generalmente si innamorano. Nelle coppie omosessuali il tradimento è fonte invece, di grande vergogna e spesso viene vissuto con grosso conflitto interno.

rapporto di coppia
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