IL MAL D’AMORE

Sin dai nostri primi momenti di vita, noi dipendiamo da nostra madre. Veniamo accuditi, coccolati, nutriti da lei solamente. In seguito cominciamo ad esplorare l’ambiente che ci circonda ed iniziamo a separarci. Questo passaggio non è sempre agevole. Si vive un vero e proprio trauma. Tale esperienza negativa ci può condizionare per tutta la vita. A seconda di come ci siamo separati continuiamo a dipendere dalle figure per noi affettivamente significative. Se la separazione iniziale non viene superata dentro di noi, continueremo a rivivere il rapporto simbiotico con nostra madre nel rapporto con il partner. Tale fusione e con-fusione con l'altro, può trasformare il rapporto di amore, in un rapporto di possesso dove l'altro viene percepito come "proprietà" e non come un individuo diverso da noi con altre caratteristiche ed altre peculiarità . In questa situazione non c'è spazio per il partner. Ciò soffoca la relazione e non permette l'accesso alla complicità di coppia che è a sua volta è la premessa alla intimità di coppia. Chi vive in questa situazione è "intossicato" dal partner come se fosse una droga, non si controlla e desidera stare con l'altro per non cadere in "astinenza" . Questo non è amore, perché non si sceglie di amare l'altro, si sta con l'altra persona perché non se ne può fare a meno. Non solo, ma il rapporto è caratterizzato dal timore verso ogni possibile cambiamento, dalla repressione dei desideri e degli interessi dei propri e dell'altro. Si vive così un assoluto stato di "devozione schiavizzante", perdendo per questo, la propria capacità critica e percependo il proprio partner come fondamentale per la propria esistenza.

Quanto detto non va confuso con l'innamoramento, che è una condizione psicofisica che si prova nei confronti di un'altra persona con cui vorremmo instaurare un a relazione intima e profonda. Un' esperienza che ci riguarda tutti è che non viene consapevolmente scelta , ma ci "capita". Senza l'innamoramento non ci sarebbe la vita, visto che l'amore ci permette di nutrire la forza vitale della nostra esistenza. Chi è affetto da mal d'amore continua a vivere in simbiosi con l'altro anche quando l'innamoramento finisce ma ne rimane intrappolato non riuscendo a separarsi dal proprio partner per poter scegliere liberamente di amarlo.

dott.STATI Felice

Psicologo-Psicoterapeuta

tel.3384938881

e-mail:f.stati@tiscali.it


Rapporto di coppia
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